VALUTAZIONE DIRIGENTI SCOLASTICI. AS 2024-2025 parte II

Quando si parla di performance amministrativa, uno degli indicatori più utilizzati per misurare l’efficienza di un ente pubblico è l’Indicatore di Tempestività dei Pagamenti (ITP). Si tratta di un parametro espresso in giorni medi di ritardo (o anticipo) nei pagamenti delle fatture verso fornitori e creditori.

Stock vs Flusso: un problema di coerenza temporale

La valutazione annuale dei dirigenti scolastici e degli altri responsabili di spesa spesso si scontra con una difficoltà metodologica:

  • Da un lato abbiamo il dato “stock”, l’ITP calcolato sull’intero anno precedente (es. 2024).
  • Dall’altro, un dato “di flusso”, misurato su un periodo parziale (es. il primo trimestre 2025), quando la valutazione viene fatta prima della chiusura dell’anno.

Il confronto diretto tra i due valori può risultare distorto, per due motivi principali:

  1. Fenomeni di fine anno: negli ultimi mesi si concentrano molte liquidazioni “accantonate”, che possono abbassare artificialmente l’ITP annuale rispetto ai trimestri precedenti (ritardi cumulati che vengono saldati a dicembre).
  2. Eterogeneità dei flussi di pagamento: nei trimestri possono esserci poche fatture di importo molto alto o, al contrario, micro-pagamenti che alterano la media semplice.

La normalizzazione statistica: rendere comparabili i dati

Per ottenere un indicatore più coerente, si ricorre a due strumenti statistici:

Media aritmetica ponderata (Weighted Average)

Si calcola un ITP composito che combina più periodi, ponderando ciascun ITP per l’importo dei pagamenti effettuati:

Questo consente di dare più peso ai periodi con maggiori volumi economici, riducendo l’effetto delle anomalie dovute a poche fatture di importo basso.


Normalizzazione min–max (Punteggio 0–100)

Per confrontare i risultati con un obiettivo di performance (Target) e un limite massimo accettabile (Worst case), si può trasformare l’ITP in un punteggio normalizzato:

dove:

  • WW = valore peggiorativo di riferimento (es. 120 giorni)
  • TT = obiettivo ottimale (es. 30 giorni)

In questo modo, il punteggio:

  • vale 100 se l’ITP è pari o inferiore al target;
  • vale 0 se raggiunge il worst case.

per terminare

La valutazione della tempestività dei pagamenti è un indicatore cruciale di efficienza nella gestione delle risorse pubbliche. Tuttavia, confrontare un dato annuale (stock) con un dato trimestrale (flusso) senza correzioni rischia di produrre giudizi distorti.

L’uso combinato di:

  • media ponderata per importi,
  • normalizzazione 0–100 rispetto a target e soglia massima,

permette di:

  • ottenere un ITP composito più realistico,
  • proiettare in modo prudenziale il dato di un trimestre sull’intero anno,
  • rendere le valutazioni dirigenziali più eque e comparabili, evitando premi o penalizzazioni dovute solo a stagionalità amministrative.

Vi invito a leggere questo approfondimento sulla Riforma 1.11 PNRR

vi lascio inoltre il file excel per il calcolo

ed il link per per essere più veloci della pagina di calcolo

ISTRUZIONI : l proxy serve solo a stimare l’ITP atteso: se non sei sicuro, lascia No.